I paguri.
Caratteristiche
I paguri sono animali appartenenti al gruppo dei crostacei (ne fanno parte i balani, granchi, gamberi ecc) e si contraddistinguono per una peculiarità: la parte posteriore del loro corpo è molto vulnerabile, per questa ragione i paguri usano i gusci abbandonati per proteggersi da predatori e dalle variazioni di temperatura.
Ruolo ecologico
I paguri rivestono un ruolo importante come saprofagi (mangiatori di carcasse e materia organica morta), oltre ad essere cibo per altri organismi.
Curiosità
I paguri non scelgono i loro gusci in cui dimorare in modo casuale; infatti, usano tutti i sensi a loro disposizione per scegliere il miglior guscio. Il primo senso usato è la vista, poi il tatto (manipolano il guscio con le chele e ne provano la misura con le altre zampe) e il CHEMIOSENSO (usando le antenne sono in grado di capire la quantità di Calcio). Inoltre, scelgono i gusci in base a molti criteri, quali lo stadio di crescita, sesso, la condizione del guscio e la specie di appartenenza di quest’ultimo (possono dimostrare una certa preferenza per alcune specie di lumache rispetto ad altre).
I gusci vengono usati anche nel corteggiamento per trovare possibili partner sessuali, infatti, i gusci segnalano le condizioni del maschio, e le femmine scelgono in base alle caratteristiche del guscio.
I paguri sono coinvolti in associazioni simbiotiche con altri organismi, tra i quali il più conosciuto è l’associazione paguro-anemone di mare, dove il paguro offre un substrato duro dove ancorarsi e un accesso più agevole a ossigeno e cibo, in cambio l’anemone offre protezione dai predatori (come polpi e granchi) grazie ai suoi tentacoli urticanti.
Habitat
La maggior parte delle specie vive nel fondo delle acque marine, tranne alcune specie che vivono nelle acque dolci e sulla terraferma (sempre vicini al mare)
Minacce
I paguri sono minacciati da molteplici fattori scaturiti dall’inquinamento e dal riscaldamento globale. Fattori quali l’acidificazione degli oceani, l’eutroficazione delle acque (esposizione a tossine prodotte da massicce quantità di alghe) disturbano l’acquisizione delle informazioni chimiche per la scelta del guscio, mentre l’inquinamento da metalli pesanti (piombo, cadmio, zinco, rame ecc.) accelerano il metabolismo dei paguri, aumentando il fabbisogno di cibo con la conseguenza di cambiarne il comportamento facendoli diventare più temerari, quindi più esposti ai predatori. L’inquinamento da plastica sta producendo danni e cambiamenti nello stile di vita dei paguri; le microplastiche causano danni fisiologici e ne alterano l’olfatto (usato nella scelta del guscio) e la grande diffusione delle macroplastiche sta spingendo i paguri a scegliere i detriti in quantità maggiore rispetto ai gusci delle lumache. Le ragioni per spiegare tale comportamento si trovano nella facilità del ritrovamento dei rifiuti e la quantità sempre minore dei gusci naturali. Inoltre, la scelta dei detriti di plastica come protezione porta a un cambiamento nella scelta dei futuri partner sessuali, favorendo maschi con scarsa qualità genetica.
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Realizzato con la collaborazione del dott.
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