VERBALI E RICORSI

Le violazioni alle leggi sulla pescasub in apnea, prevedono un verbale con cifre che variano dai 1.032 ai 3.098 euro. Nelle infrazioni gravi è previsto anche il sequestro delle attrezzature. In alcuni casi sono previste anche denunce penali (ad es. sottrazione del pescato altrui – come pesci prelevati da una rete)

Ad ogni modo, si possono presentare a discolpa memorie difensive entro 30 giorni dalla notifica del verbale, indirizzate all’autorità competente o altra autorità riportata nel verbale.

In alternativa si può chiedere di essere ascoltati personalmente, ma è abbastanza difficile che ciò avvenga in tempi adeguati, per cui è sempre consigliato inviare immediatamente una raccomandata con ricevuta di ritorno che spieghi le proprie memorie difensive.

Nel caso vengano accolte le istanze difensive potrebbe scattare il sistema sanzionatorio ridotto che prevede il pagamento della metà – mentre se vengono rigettate potrebbe scattare il pagamento del doppio. Questo viene effettuato con lo scopo di evitare inutili scritti difensivi, per cui è consigliato inviare scritti difensivi solo quando vi sono valide ragioni, anche facilmente documentabili.

E’ fondamentale che il verbale sia redatto in modo corretto con i dati corretti e segua le procedure di legge, altrimenti diventa un vizio di forma e decade.

Non è obbligatoria la firma a conferma del verbale, perché è sempre possibile impugnare una contestazione anche nelle ore successive.

Nel termine di 60 giorni dalla notifica del verbale si deve pagare la cifra prevista.

Nel caso di ricordo l’autorità ha tempo 5 anni per pronunciarsi. Oltre tale termine il verbale decade per il superamento dei limiti previsti e va in prescrizione.

 

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